Il giardino storico
Nell’Astigiano e nel Monferrato
ELENA ACCATI & RENATO BORDONE & MARCO DEVECCHI
1999
GIARDINO DEL CASTELLO DI BURIO
Denominazione: Giardino del Castello di Burio
Localizzazione: Costigliole d’Asti, Fraz. Burio
Proprietà: Piu proprietari
Periodo: a partire dal XIII sec.
Uno degli elementi architettonici di piu forte connotazione del territorio di Costigliole è indubbiamente rappresentato dall’austera mole del castello di Burio che, a sua volta, trova uno stretto collegamento visivo con gli straordinari cipressi monumentali del vicino „Bricco Lu“. Purtroppo anche in questa realtà cosi interessante da un punto di vista storico, artistico, oltreché paesaggistico, non mancano nuovi insediamenti che tolgono fascino ed identità al paesaggio licale.
Da un punto di vista storico, le lotte che portarono verso la metà del XIII alla distruzione da parte degli Astigiani dell`antica Loreto – un tempo importante centro strategico-militare della zona, oggi semplice frazione di Costigliole – determinarono molto presumibilmente il successivo avvio dei lavori di costruzione del castello di Burio.
L’edificio fu rimaneggiato nei secoli seguenti, come denunciano i vari stili architettonici che tuttavia si fondono abbastanza bene nella massiccia mole della costruzione. In questo secolo, il castello dopo un prolungato periodo di abbandono che determinò un serio danneggiamento delle strutture, così come dell’integrità del giardino circostante, è stato oggetto di attenti e studiati interventi di restauro da parte degli attuali proprietari.
In tal modo si è scongiurato il pericolo della perdita del monumento che sta gradualmente riacquistando l’antico splendore, anche per quanto attiene più specificatemente la parte verde.
Descrizione del giardino
Cio che indubbiamente piu sorprende nel giardino del castello di Burio è la sobria ed austera impostazione generale. Nulla appare eccessivo o volutamente ornamentale sia nelle diverse componenti architettoniche, sia in quelle piu propriamente vegetali. Nell’essenzialità della composizione è tuttavia possibile cogliere proprio la bellezza di questo luogo ricco di storia e di cultura. Botanicamente il giardino si caratterizza per una netta prevalenza di sempreverde che accresco ancor piu la sensazione di rigore che pervade la composizione nel suo insieme. Nel cortile interno del castello vegeta forse l’esemplare piu vecchiodi tasso (Taxus baccata) censito nei giardini storici astigiani. L’enorme chioma della pianta raggiunge il tetto del castello. E’ presumibile che la pianta , in base alle dimensioni, possa avere un’ età di oltre 200 anni. Dal piano terrazzato del castello lo sguardo spazia sulle colline e sulle ampie vallate circostanti, ancora segnate dalle attività agricole. Sempre nella corte interna è presente anche una bella pianta di bosso (Buxus sempervirens) in prossimità dell’ ingresso ai piani superiori del castello. Il bosso ricorre anche nelle siepi che delimitano il viale di accesso al castello , fiancheggiato da numerose conifere, quali cedri (Cedrus spp.) ed abeti (Picea excelsa).
Anche l’ingresso secondario del castello al termine del viale è piacevolmente sottolineato da due esemplari di bosso sapientemente potati in forma globosa. Accanto agli spazi utilizzati con finalità più propriamente di rappresentanza sono presenti anche aree destinate ad orto e frutteto, dove vegetano ancora diversi esemplari di melo.
Pur nell’ essenzialità di fondo, il giardino di Burio, appare un prezioso anello di una catena di arte e di cultura che lega tra loro le diverse testimonianza storico-artistiche del territorio astigiano.
Ringraziamenti
Un particolar ringraziamento per la gentile disponibilità offerta alla stesura della presente nota va al Sig. Ernst Hunzinger.
3 Bilder
Fig. 1 – Veduta d’insieme del Castello di Burio circondata alla lussereggiante vegetazione arborea ed arbustiva del giardino.
(Gesamtansicht von Strasse)
Fig. 2 – Veduta del giardino interno del Castello di Burio prima dell’arrivo die lavori di ristauro del complesso (Foto Vladimiro Grossen)
(Alte s/w Innenhof Aufnahme mit Effeu)
Fig. 3 – Eleganti sfere di bosso (Buxus sempervirens) presenti ai due lati della scalinate di accesso al castello.
(Garteneingang mit 2 Buchskugeln)